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UNITRE DI BERNA
fondata il 7 giugno 2008 presso la Casa d'Italia di Berna
UNITRE, Università delle Tre Età, Torino Italia, www.unitre.it prima università
popolare in lingua italiana al di fuori del territorio nazionale è finalmenete presente dal 2008 anche a Berna con una sezione distaccata
quella di Bienne.
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"...l'istruzione
ha inizio nel
grembo materno ed è infinita come la vita
dell'individuo... è una necessiltà eterna e la base del
benessere
individuale e sociale..."
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Guida dello Studente A.A. 2010/2011
>>> Calendario Corsi ed Eventi <<<
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Saluto della sede UNITRE Berna
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La Guida dello Studente con il programma del terzo anno Accademico dell’UNITRE di Berna e della Sezione di Bienne illustra in modo degno
il successo riscosso negli ultimi anni da questo nostro percorso, in cui si sono unite tutte le forze della cultura italiana e svizzera
in favore delle persone anziane.
Mettere in gioco un volontariato non solo statutario, ma convinto e condiviso da parte di tutti i professionisti dell’insegnamento e di tutti i
collaboratori operanti nell’UNITRE, incontrare studenti anziani e interagire anche sul piano intergenerazionale, sembra arricchire magicamente tutte
le persone coinvolte nel progetto UNITRE.
Senza l’aiuto dei docenti e volontari, delle autorità svizzere ed italiane questo ponte di cultura tra italiani e la madre patria, l’Italia,
ed il paese ospitante, la Svizzera, non sarebbe la prova innovativa e tangibile di solidarietà, di continuo e reciproco arricchimento.
E’ dunque con grande gioia che anche quest’ Anno Accademico 2010-2011 vede aumentare non solo il numero sempre più grande degli studenti sia a Berna che a
Bienne, ma anche quello dei corsi sempre più diversificati.
Grazie alla generosità di istituzioni come la Pro Senectute, la Casa d’Italia di Berna, il Centro Familiare, le Missioni Cattoliche di Berna e di Bienne,
il Comune di Bienne possiamo accogliere tutti i nostri studenti senza ulteriori spese: a tutti coloro che con tanto entusiasmo sottolineano
l’importanza di quello che è il gesto gratuito va la nostra più profonda riconoscenza.
Auguro a tutti una buona lettura, un ottimo Anno Accademico, che veda circolare anche all’interno dei Cantoni limitrofi i nostri anziani perché siano
sempre meno soli e possano godere degli scambi intellettuali ed affettivi all’interno di quella che sta diventando la grande famiglia dell’UNITRE in
Svizzera.
Anna Rudeberg
Presidente UNITRE Berna
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SALUTO DEL PROF. CATTACIN Direttore del dipartimento di sociologia dell’Università di Ginevra
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Da Marshall a Honneth – migrazione, ascesa sociale e riconoscimento.
I luoghi comuni pretendono che la formazione e l’apprendimento servano per aumentare il capitale umano e dunque il proprio valore sul mercato del lavoro.
Possiamo anche essere d’accordo con questa affermazione, ma si tratta di un modo di vedere le cose che evidenzia certi limiti.
Il sociologo inglese T. H. Marshall ci ha spiegato, nel suo libro “Class, citizenship and social development” pubblicato nel 1965, che solo attraverso
la conoscenza la classe operaia può permettersi di contrastare il capitale. Educazione e formazione sono la chiave della partecipazione politica, economica
e sociale. E’ facile dimostrare che la scuola non deve essere discriminatoria nei confronti delle diverse classi sociali (o, peggio ancora, nei confronti
di gruppi di diversa origine) se si vuole una democrazia compiuta. E che, per raggiungere questo obiettivo, l’accesso alla conoscenza deve essere garantito
a tutti. Marshall, in versione moderna, ci direbbe che oggi la conoscenza si trasforma continuamente creando, durante tutta una vita, delle grandi
differenze tra quelli che sanno e quelli che non sanno – tra quelli che comandano e quelli che rischiano di essere vittime dell’esclusione e della
manipolazione politica in chiave populista. La formazione continua è dunque una risposta anche politica ad una cittadinanza democratica che, purtroppo,
non è ancora prerogativa di tutti.
La conoscenza però, come sottolinea da anni Axel Honneth nelle sue riflessioni sul riconoscimento, è anche un elemento identitario importante. Essere in
grado di descriversi, capire la realtà nella quale si vive per poterla integrare come soggetto sociale riconoscibile, richiede di saper leggere l’altro,
il diverso, insieme ad una capacità di comprensione del mondo che cambia e delle conseguenze di tali cambiamenti su se stesso, sulle proprie scelte
personali, siano esse religiose, ideologiche o filosofiche.
Quando si pensa alle iniziative come l’UNITRE, che sono sviluppate in diversi luoghi della Svizzera per promuovere l’apprendimento di tutti i gruppi che
compongono la nostra società, non si può che sostenerle, se si è democratici e se si auspica che la società faccia del rispetto del diverso una priorità
ed un suo valore fondamentale. Chi studia e capisce diventa soggetto politico e sociale aumentando magari anche il suo capitale economico, ma di sicuro
il suo capitale di cittadinanza. Chi promuove e organizza l’accesso alla conoscenza crea democrazia.
Sandro Cattacin
Direttore del dipartimento di sociologia dell’Università di Ginevra
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Saluto delle Autorità
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Liebe italienische Migrantinnen und Migranten
Sie sind seit Jahren in der Schweiz und bilden eine grosse Gruppe
von früh eingewanderten Menschen. Es ist mir ein Anliegen, Ihnen
für Ihre Leistungen, die Sie über viele Jahre zum Wohl der Stadt
Bern erbracht haben, meinen herzlichen Dank und meine grosse
Wertschätzung auszusprechen. Ich freue mich, dass UNITRE in Bern ihre Tore
geöffnet hat und lade Sie ein, von diesem Angebot Gebrauch zu machen. UNITRE ist
die erste Volkshochschule italienischer Sprache ausserhalb von Italien. Sie schlägt
eine Brücke zwischen Migrantinnen und Migranten und ihrer Wahlheimat. Als
Direktorin für Bildung, Soziales und Sport der Stadt Bern liegt mir der Zweck von
UNITRE, Università delle Tre Età Svizzera, in mehrfacher Hinsicht am Herzen:
Bildung von Menschen, ob jung oder alt, hat in der Stadt Bern einen grossen
Stellenwert. Ich setze mich dafür ein, dass diese unter bestmöglichen
Voraussetzungen erfolgen kann. Bildungszentren sind weiter wichtige
Begegnungszentren. Gerade auch bei älteren Menschen beugen sie Einsamkeit vor
und halten Geist und Körper aktiv. Schliesslich fördert Bildung die Integration. Die
Integration von älteren Menschen aus anderen Ländern ist ein wichtiges Ziel der
Alterspolitik der Stadt Bern und ein tragendes Element für eine soziale Stadt Bern.
Ich danke allen, die sich für UNITRE engagieren und dieses Angebot in Bern
möglich machen. Ganz besonders danke ich den Dozentinnen und Dozenten von
UNITRE, die ehrenamtlich tätig sind, aus der Überzeugung heraus, dass Bildung
allen zugänglich sein soll. Die Stadt Bern hat eine Startunterstützung für die
Finanzierung der Räumlichkeiten und des Unterrichtsmaterials der Kurse von
UNITRE erbracht. Es freut mich, damit einen Beitrag zur Erreichung der
gemeinsamen Ziele Bildung, Gesundheit und Integration zu leisten.
Herzliche Grüsse
Edith Olibet
Direktorin für Bildung, Soziales und Sport der Stadt Bern
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UNITRE Svizzera illustra perfettamente l'idea che più si dà, più si
riceve. La sua forza risiede nell'accomunare l'esperienza professionale,
personale e culturale dei docenti e degli studenti che interagiscono in
uno spirito non di competizione, ma di solidarietà e arricchimento
reciproco. È una formula didattica interessante, innovativa ed esemplare
basata su una volontà comune di sviluppare delle competenze
intellettuali, tecniche, sociali e umane.
Ringraziando calorosamente i coordinatori e gli insegnanti che s'impegnano tutti a
titolo benevolo, la Commissione svizzera per l'UNESCO si congratula con UNITRE
per l'azione promossa fino ad oggi e augura il pieno successo di questa bella
avventura che apre nuove e stimolanti prospettive.
Madeleine Viviani
Segretaria Generale della Commissione Svizzera per l’UNESCO
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Innaugurazione
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Saluto del Ambasciatore d'Italia in Svizzera
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Saluto con grande soddisfazione e vivo compiacimento l’inizio
ufficiale delle attività dell’UNITRE di Berna. L’inaugurazione
della sede nella capitale della Confederazione segna un momento
importante nel percorso di questa istituzione, iniziato solo tre anni
fa con la fondazione della prima sede a Lucerna. L’inaugurazione negli
anni seguenti delle sedi di Basilea, Winterthur e Zurigo testimonia e
premia la forza di una idea e l’entusiasmo dei suoi sostenitori.
Desidero pertanto esprimere un
caloroso ringraziamento a tutti coloro che con ammirevole dedizione
hanno reso possibile la realizzazione di un progetto culturale senza
precedenti – la prima Università popolare in lingua italiana
sorta in un’area geografica non italofona – dando l’opportunità
di fruirne anche alla collettività di connazionali residenti nel
Cantone di Berna.
Grazie ai numerosi e varii
percorsi
formativi proposti, che includono anche lingua e cultura del nostro
Paese, l’UNITRE arricchisce l’ampio ventaglio di strumenti per la
diffusione della lingua e della cultura italiana operanti in Svizzera.
La grande accessibilità delle sue risorse didattiche, umane e
strumentali, realizza compiutamente l’attenzione particolare, ma non
esclusiva, per coloro che, sempre più numerosi, anche in
età matura desiderano completare o riprendere un percorso
formativo o avvicinarsi ad esso per la prima volta.
Sono fiducioso pertanto che anche
a
Berna l’UNITRE saprà raccogliere convinte adesioni che le
garantiranno i successi che merita e che le auguro vivamente.
Giuseppe Deodato
Ambasciatore d’Italia in
Svizzera
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Saluto del Console d'Italia a Berna
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Con grande piacere saluto, a nome
mio personale e del Governo italiano, l’avvio del primo anno accademico
della Sede di
Berna dell’Università delle Tre Età. Ringrazio molto
tutti i componenti
del Comitato organizzatore che, con grande entusiasmo e dedizione, ha
promosso nei mesi scorsi la nascita dell’Università nella nostra
Circoscrizione consolare.
Si tratta a mio avviso di un
traguardo molto importante per la Collettività italiana del
Cantone di Berna.
L’Italia ha sempre svolto e tutt’ora svolge un’intensa attività
per la
promozione della nostra lingua e della nostra cultura fra le giovani
generazioni di italiani che risiedono all’estero, istituendo e gestendo
un gran numero di corsi di lingua e cultura italiana che operano sia
con insegnanti assunti localmente che con docenti provenienti
dall’Italia. L’Università delle Tre Età è un
progetto culturale che si
propone di promuovere la conoscenza della nostra cultura principalmente
presso quelle generazioni di connazionali che, per ragioni di
età e per vicende personali connesse con l’emigrazione, non
hanno avuto l’opportunità di ricevere un’educazione accademica
formale. Si
tratta quindi di un utilissimo completamento dell’azione culturale
complessiva delle nostre istituzioni in favore di tutti i connazionali
che risiedono fuori d’Italia.
Uno dei principi ispiratori sui
quali è fondato il progetto dell’Università delle Tre
Età è quello
dell’educazione permanente della persona, finalizzata ad un sempre
più ampio, completo
e armonioso sviluppo della sua personalità e delle sue
potenzialità. Tale principio è fondamentale per
consentire a tutti noi, anche in età più avanzata, di
conservare e finanche allargare la nostra vitalità, continuando
una vita attiva e costruttiva sia per noi personalmente che
per la comunità nella quale viviamo. In un’epoca come la nostra,
nella quale il numero di italiani residenti in Svizzera che hanno
raggiunto l’età matura è in costante crescita, la nascita
di
un’iniziativa come quella dell’Università è pertanto
altamente positiva. Mi auguro quindi
che saranno veramente molti gli italiani e le italiane del Cantone di
Berna che vorranno essere protagonisti di questo nuovo grande progetto
di cultura e di vita che è l’Università delle Tre
Età.
Nicandro Cascardi
Console d’Italia a Berna
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Saluto del Responsabile del Dipartimento Alter und Migration delle
Città di Berna |
Liebe Leserin, lieber Leser
Gratulation zur Gründung von
UNITRE
„Bildung ist bis ins hohe Alter
möglich, macht Sinn und hält geistig fit!“ Die neu
gegründete UNITRE entspricht zu 100% diesem gerontologischen
Grundsatz, was mich als Gerontologen natürlich freut. UNITRE
ermöglicht auch der älteren, italienisch sprechenden
Bevölkerung gute Bildung im Alter. Wie wichtig UNITRE ist, zeigt
folgende Aussage einer Frau, die einen Italienischkurs besuchte: „Als
ich vor 45 Jahren in die Schweiz kam und in der Casa d’Italia
arbeitete, sah ich oft junge Frauen zu einem Kurs gehen. Sie lernten
hier Italienisch. Ich wäre auch gerne in die Schule gegangen. Wie
schön, dass sich dies jetzt noch realisieren lässt.“
Das Alters - und Versicherungsamt
der Stadt Bern fördert seit 8 Jahren die Integration, Information
und Bildung von älteren, italienischen Migrantinnen und Migranten.
Diese haben einen grossen Beitrag zur wirtschaftlichen und kulturellen
Entwicklung der Schweiz geleistet. Im Rahmen unserer Möglichkeiten
werden wir deshalb die UNITRE gerne unterstützen.
Ich wünsche der UNITRE einen
erfolgreichen Start und viele bildungshungrige Studierende.
Alters - und Versicherungsamt
der
Stadt Bern
Urs Leuthold
Bereichsleiter
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Saluto del Presidente UNITRE di Berna |
Cari soci, amici e
simpatizzantiUNITRE
La fondazione di
una Università per una
formazione aperta a tutte le età, come lo prevede lo Statuto
dell’Unitre, sembra destinata alla realizzazione di un sogno.
Infatti il diventare “studenti” non per una scuola d’obbligo, non per
una formazione professionale, ma legata ad una
vocazione intima di apprendimento, permette ad ognuno di noi di
dedicarsi a quelle materie o discipline, che ci hanno da sempre
interessato o che hanno colpito la nostra fantasia. Questa
possibilità è aperta non solo a tutti coloro
che non hanno avuto la possibilità di realizzare tale desiderio,
ma anche per coloro che hanno ancora altri desideri di
conoscenza. Conoscere ciò che è nuovo per noi
può diventare un arricchimento impagabile, perché allarga
gli orizzonti della nostra quotidianità. Ci proietta verso gli
altri come protagonisti di un progresso comune, ci accompagna nel
passato e nel presente per lanciarci nel futuro, a vantaggio del nostro
ruolo nella società civile, all’interno delle nostre famiglie,
ma anche quando ci sentiamo soli.
“Triste è quel discepolo
che il maestro non avanza“
diceva Leonardo da Vinci: imparare dialogando con gli insegnanti
significa essere interscambiabili sia nel ruolo di studente che di
insegnanti, dove ognuno è capace di imparare dall’altro verso un
sapere comune più grande.
È con questo significato
profondo dell’UNITRE che a Berna, attraverso le 3
età e grazie a corsi semplici ma forti, desideriamo dare
inizio al primo Anno Accademico 2008-2009.
Con molto entusiasmo,
Anna Rüdeberg Pompei
Presidente UNITRE Berna
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